Leopoldo de' Medici Principe dei Collezionisti | Palazzo Pitti

Leopoldo de’ Medici. L’insaziabile collezionista

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Voglio raccontarvi una storia.

La storia di un insaziabile collezionista e incurabile curioso sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da imparare (e da aggiungere alla sua collezione, ovviamente!)

Il suo nome è Leopoldo de’ Medici e una bella mostra a Palazzo Pitti ricostruisce la sua storia e quella della sua immensa collezione.

Ma chi era Leopoldo de’ Medici? E perché la sua passione-ossessione per il collezionismo è così importante per noi?

Leopoldo vive a Firenze nel corso del ‘600 e, nonostante si dedichi ad aiutare il fratello –Granduca Ferdinando– nell’amministrazione della città, la sua vera passione è un’altra: collezionare, scovare tesori esotici e non, scoprire sempre qualcosa di nuovo.

Questa passione lo porta ad accumulare oggetti di ogni tipo, dai quadri degli artisti più ricercati fino a piccole monete straniere.
Leopoldo tratta e mercanteggia con i più svariati personaggi per aggiungere pezzi rari alla sua collezione, al tempo conservata al II piano di Palazzo Pitti.

In questo viene aiutato da personaggi di spicco come Pietro da Cortona e Bernini, i quali sono in grado di consigliarlo al meglio e quindi contribuire ad aggiungere valore alla raccolta.

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Dopo anni di impegno in questa attività, un Leopoldo ormai 50enne si vede costretto a diventare cardinale per rappresentare la famiglia Medici nel Collegio Cardinalizio, continuando comunque la sua attività di collezionista.

Ma che fine ha fatto tutto questo?

Dopo la sua morte, il suo patrimonio fu aggiunto alla collezione granducale e poi collocato alla Galleria degli Uffizi dal nipote Cosimo III.

E così nacque il primo nucleo del museo fiorentino.

La mostra a Palazzo Pitti in onore di Leopoldo

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Oggi i pezzi collezionati sono stati divisi tra vari musei fiorentini a seconda della loro natura.

Ma fino al 28 gennaio gran parte della collezione verrà riunita nelle stanze del Tesoro dei Granduchi, insieme a numerosi documenti che mostrano la sua corrispondenza con mercanti ed artisti

Quello che più appassiona Leopoldo è la scienza. Grande ammiratore di Galileo Galilei, possedeva alcuni strumenti appartenuti allo scienziato e contribuisce alla nascita della l’Accademia del Cimento – Accademia dell’Esperimento. Prima associazione scientifica ad usare il metodo sperimentale di Galileo.

Ma Leopoldo non è un collezionista impulsivo. Sa cosa vuole e ogni oggetto fa parte di un progetto complessivo che si riflette nella struttura ordinata e organizzata della sua collezione.

La mostra è un’occasione unica per capire il gusto di Leopoldo de’ Medici e la sua visione d’insieme della raccolta.

Questa “struttura logica” della grande collezione è particolarmente visibile nella raccolta di ritratti e autoritratti di artisti famosi, oggi in gran parte conservati all’interno del Corridoio Vasariano.

Qui l’intento di Leopoldo è quello di ricostruire la storia dell’arte attraverso gli artefici della stessa: gli artisti, appunto.

Insomma, è palese il grande valore artistico del patrimonio da lui raccolto e poterlo ammirare non ha prezzo.

Ma ancora più importante è riuscire ad apprezzare lo spirito curioso e sempre in cerca di novità di Leopoldo.

L’invito è quindi quello di essere sempre curiosi come Leopoldo, da cui tutti abbiamo da imparare.

Buona visita!

Indirizzo: Piazza de’ Pitti
Curatori: Valentina Conticelli, Riccardo Gennaioli, Maria Sframeli
Prezzo Biglietti: Intero 20 euro – Ridotto 13,50 euro.

Il biglietto comprende anche l’ingresso alla Galleria Palatina e al Museo della Moda e del Costume

Ecco come prenotare i biglietti per Palazzo Pitti

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